Cosa vedere a Montreal: Mount Royal Park e la vista sui grattacieli della città

Spesso vi ho parlato di Montreal, la città più importante del Quebec che a noi piace tanto per le sue diverse sfaccettature, per la creatività che si respira nei vari quartieri da renderla così affascinante e alternativa al tempo stesso.

La scorsa estate ci siamo tornati e questa volta siamo saliti anche fino in cima al Mount Royal per poterla ammirare dall’alto godendo di un’ulteriore prospettiva su questa estesa metropoli.

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Vista sulla città Mount Royal – Montreal I © Silvia

In realtà sono tre gli osservatori presenti in città: la vecchia Torre delle Olimpiadi che Montreal ospitò nel 1976, il nuovissimo 360° Observatoire nel cuore della downtown e quello più storico e non artificiale offerto proprio dal Mount Royal.

L’immenso parco, con la sua terrazza panoramica del Belvedere e l’enorme Chalet, è decisamente il punto più suggestivo da cui affacciarsi per un colpo d’occhio sulla città e i suoi grattacieli. 

 

Mount Royal, una scoperta dell’esploratore Jacques Cartier

Fu l’esploratore Jacques Cartier a scoprire nel 1535 il punto panoramico oggi più famoso di Montreal, il Mont Royal. Risalendo il fiume San Lorenzo durante il suo viaggio si imbattè su questo territorio e grazie alla tribù locale venne condotto in cima alla montagna che battezzò proprio con il nome “Mount Royal”, nome che si pensa diede in onore del Re Francesco I di Francia, il suo mecenate. Altre teorie invece sostengono che lo chiamò così per l’incredibile natura lussureggiante che qui trovò.

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Vista sulla città Mount Royal – Montreal I © Silvia

Mount Royal è parte del complesso di origine vulcanica delle Monteregians Hills, e nel 1876 fu proclamato parco grazie alla volontà espressa degli abitanti di Montreal mostrando così, già allora uno spirito di preservazione della natura. Con la crescita di importanza della città di Montreal sia a livello commerciale che industriale, temevano infatti che questa vasta area verde potesse divenire preda di altri interessi con il rischio di essere sfruttata anche per la sua ricca e folta presenza boschiva.

 

Mont Royal Park il fratello di Central Park

Non tutti probabilmente sanno che il Parco venne progettato da Frederick Law Olmsted, lo stesso architetto del “verde” che progettò il ben più noto Central Park di New York.

Con i suoi 200 ettari questa è una delle aree più amate dagli abitanti della città quebecchese ed sicuramente uno dei punti da cui si gode di una vista davvero magnifica su quella che possiamo definire una metropoli sebbene il punto più alto, (appunto il Mount Royal), sia appena 232 metri sul livello del mare. Quindi, mi raccomando fate attenzione quando parlate con i locals a non definire il Mount Royal una semplice collina: potreste urtare notevolmente la sensibilità del vostro interlocutore!

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Giochi a Mont Royal – Montreal I © Silvia

Il Mount Royal Park è composto da vari sentieri che si diramano ben segnati ma a tratti un po’ labririntici. Tra i vari punti da non perdere la croce in ferro alta ben più di 30 metri e il Beaver Lake. La prima fu eretta nel 1924 in ricordo di un lontano fatto storico: nel 1642 per giorni e giorni la pioggia cadde incessantemente facendo aumentare pericolosamente il livello del fiume San Lorenzo. Paul de Chomedey, noto personaggio dell’epoca, pregò la Vergine Maria promettendo che, se l’alluvione li avesse risparmiati, avrebbe portato come gesto di riconoscenza una croce di legno in cima al Mount Royal. Le sue preghiere furono ascoltate e nel gennaio del 1643 salì sul monte portando proprio la croce che venne posizionata nello stesso punto dove oggi giace quella moderna che con le sue luci illumina di notte la collina.

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Nel parco di Mont Royal – Montreal I © Silvia

Il Beaver Lake invece, è un lago artificiale progettato proprio da Olmsted e in inverno raggiunge il massimo del suo fascino quando le temperature polari lo trasformano in una bellissima (e frequentatissima) pista naturale di pattinaggio sul ghiaccio. 

 

Il Belvedere di Mount Royal

Il punto ovviamente più rappresentativo di Mount Royal è il bellissimo Belvedere Kondiaronk. Il nome deriva da quello del capo tribù degli Huroni che nel 1701 firmò un importante trattato di pace con i francesi ponendo così fine alle ostilità tra le due parti contendenti.

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Canadian a Mount Royal – Montreal I © Silvia

Il Belvedere è un’immensa piazza semi circolare che si affaccia sulla downtown concedendo una vista che spazia ssh Montreal fino ad estendersi per chilometri e chilometri di distanza. Uno scorcio da ammirare dall’alba al tramonto e perché no, magari anche sotto un cielo di stelle (devo dire che noi becchiamo sempre un cielo plumbeo ogni volta che visitiamo la città!).

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La terrazza di Mount Royal – Montreal I © Silvia

Alle spalle della piazza del Belvedere, uno chalet che risale al 1932 al cui interno un ampio salone con vista dove sedersi su qualche Adirondack graffiata (le tipiche sedie di legno).

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Nello chalet di Mount Royal – Montreal I © Silvia
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Nello Chalet di Mount Royal – Montreal I © Silvia

Prendetevi il vostro tempo e fate come i locals che salgono fin quassù per rilassarsi con un buon libro o della musica o semplicemente si fermano per ammirare gli arazzi in cui é dipinta la storia di Montreal.

 

Come raggiungere Mount Royal

Raggiungere Mount Royal è facilissimo: potete salire direttamente in macchina parcheggiando facilmente proprio a pochi passi dallo Chalet. In prossimità del parcheggio troverete anche un ristorante, il “Cafe des Amis” che ammetto non ho testato. In alternativa otete raggiungerlo in taxi facendovi lasciare nei pressi del primo punto panoramico che incontrerete e quindi salire a piedi (ma poi dovrete trovare un altro passaggio per scendere). Oppure ancora dal Plateau Mount Royal esistono bus che vi portaranno al parcheggio.

Solitamente si entra a piedi dal Monument Sir George-Étienne Cartier e da qui vi inerpicherete seguendo la Olmsted Road che porta proprio alla Montréal Cross, la croce di ferro appunto eretta nel 1924. 

Qui tutte le informazioni sul parco.

Thanks to Canadian per lo Zaino e la mia bellissima giacca militare con tanto di foglia d’acero.
Orologio e bracciale by Morellato.

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