Cenare al Camp de Cent Pertigh in una vecchia cascina a lume di candela tra campi coltivati ed erbe aromatiche Carate Brianza

Il Camp di Cent Pertigh si trova nel cuore della Brianza, tra Carate e Besana, proprio a pochi passi da casa mia. Ed io, non so per quale preciso motivo, non ho mai pensato di cenare lì, finché circa tre anni fa, in una sera di mezza estate ed in occasione di un compleanno speciale, ho deciso finalmente di provarlo. E da allora me ne sono decisamente innamorata. Sono infatti bastati pochi istanti per far scattare da subito quella  scintilla che ha fatto sì che il Camp di Cent Pertigh diventasse il mio posto del cuore.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
RICORDI AL CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Ancora oggi non riesco quasi a credere di averlo “tralasciato” per così tanto tempo e sorrido al pensiero di recuperare tutte quelle cene, occasioni perse in un ristorante così noto nella zona… e non solo.  Anche perché il Camp è sempre stato al centro di tanti racconti e aneddoti che si sussurrano qua e là, chiacchiere che si intrecciano in modo curioso con la storia altrettanto originale di questo luogo. La leggenda narra che nel lontano passato un nobile lasciò in eredità alla Chiesa un campo grande cento pertiche con il desiderio che venisse costruito un orfanotrofio. Ma questo suo nobile intento non fu mai realizzato in quanto la Chiesa, temendo questo progetto, si rivalse sulla vaghezza del testamento che non indicava con precisione dove fosse questo campo.

Ma il caso vuole che il terreno dove sorge ora il Camp di Cent Pertigh misuri proprio cento pertiche e che un tempo qui ci fosse un convento successivamente convertito in cascina.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Ed è proprio qui che nel 1998 prende forma il sogno di Luca e Lorella. Dopo ben quattro anni di lavori, la struttura viene completamente recuperata e preservata con grande cura, ricreando uno stile, un fascino e un concept di ristorazione che ha permesso di trasformare quella cascina in qualcosa di veramente speciale, oserei dire unico.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Il Camp di Cent Pertigh incanta fin dal primo momento, soprattutto all’imbrunire con le centinaia di candele accese che illuminano il vialetto d’ingresso. Suddiviso in varie aree, una volta varcata la soglia si entra in un mondo magico fatto di erbe aromatiche, di porcellane, di fiori freschi appena raccolti, di frasi sparse qua e là che fanno sorridere il cuore.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

E’ una perfetta rappresentazione di quel mondo antico della convivialità che a volte dimentichiamo e dei ricordi, ma quelli belli.

“La felicità è qualcosa che si moltiplica se condivisa” (P. Coelho)

Diverse le sale che si trovano al piano terra tra cui la mia preferita, quella più piccola dove sono solita cenare in inverno: amo quella sensazione di intimità e di calore che trasmette e ne adoro i dettagli che la riempiono come i vecchi stampi da cucina appesi alle pareti e la vecchia credenza ricca di fotografie, libri e porcellane.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Tutte le aree sono arredate con vecchi tavoli dell’800 (posso averne uno per casa mia?) frutto di una costante ricerca della proprietaria Lorella. Su ciascuno sono posati elegantemente piccoli vasi con roselline appena colte e candele per dare quel tocco di atmosfera romantica. L’attenzione al dettaglio è impressionante, nulla viene lasciato al caso: ogni nicchia, ogni angolo ogni spazio è sapientemente curato, ricreato, ricco di oggetti senza cadere nel “troppo”.

Al piano superiore, dove un tempo c’era il fienile, ora è stato trasformato in un’immensa sala, perfetta per gli eventi o per ricorrenze che riuniscono tante persone.

VECCHIO FIENILE I © Camp di Cent Pertigh

Ma in estate il vero protagonista del Camp è lui, il giardino! Due le aree allestite: quella vicino all’ingresso con un enorme gazebo, tante lucine e una cornice appesa tra gli alberi per l’immancabile foto ricordo.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

La seconda è più nascosta e prende forma nella corte interna con il suo bellissimo patio ad archi.
A renderlo cosi speciale il letto di ferro battuto posto in un angolo dove isolarsi e contemplare
le stelle, il divano dove fermarsi a chiacchierare e quei tavoli, i più richiesti con le sedute che sono delle balle di fieno e infine a fare da cornice le immancabili candele accese: così da giugno a settembre praticamente qui si vive “un sogno di mezza estate“.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
DETTAGLI I © Camp di Cent Pertigh

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Ma al Camp de Cent Pertigh non vengo solo perché è bello ma anche e soprattutto perché si mangia divinamente.

La sua cucina non è mai scontata e nonostante si ispiri a quella della tradizione lombarda riesce sempre a stupire con accostamenti particolati. Ben 12 gli chef che animano la cucina compreso quello dedicato al dolce.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Raffinata e originale, alcuni piatti sono i cavalli di battaglia del posto, come il risotto allo zafferano e luganiga (per i non brianzoli è una sorta di salsiccia) in cialda di grana ed in inverno la cazzoeula (ecco a me non piace ma qua ne vanno matti). Immancabile anche il tagliere del Camp con i salumi della zona, il formaggio di caprino e le conserve: abbondante (è quasi per due persone) e gustoso, lo troverete in qualsiasi stagione.

LE CONSERVE DEL TAGLIERE – CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Per me scegliere ogni volta è davvero difficile dall’antipasto al dolce, con un menù che varia in base alla stagione fresco e delicato in estate, corposo ed intenso in inverno e si parte sempre con un mini assaggio offerto dall Camp.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Mi è capitato di mangiare un carpaccio di carne salada con scaglie di grana, funghi e mirtilli, oppure lo scorso inverno della polenta con castagne miele e lardo (attenzione io il lardo non lo mangio ma quello era qualcosa di fenomenale) che ancora sogno! L’altra sera la scelta è ricaduta su antipasto composto da culatello con fichi caramellati, paté d’oca e cialda di pane carassau: wow.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Diverse le proposte di primi (i risotti non mancano mai) e  tra i secondi  si può scegliere sia tra carne che pesce e a completare il menù c’è anche il piatto vegetariano. Una ricca carta dei vini vi saprà far scegliere il giusto vino per la cena e nel caso siate indecisi,  chiedete di Stefano (non dovrei dirlo ma è il mio preferito tra lo staff!) che vi saprà ben consigliare.

RISOTTO ZAFFERANO E LUGANEGA – CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia
RAVIOLI DI ZUCCA – DAL MENU’ INVERNALE – CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Per concludere i dolci: la tarte tatin con il suo aneddoto è il must del ristorante (ovviamente è stata la prima che ho assaggiato: ottima!).

Durante l’inverno assolutamente da provare la bignolata: quattro bignè dove viene versata direttamente davanti a vostri occhi, una colata di cioccolata calda.

Il caffè: servito rigorosamente con dei dolcetti. Il costo di una cena è nella media, forse un filo più alto (ma li vale tutti)  si aggira intorno alle 35/40 euro a testa in base anche ai vino che si sceglie.

CAMP DI CENT PERTIGH I © Silvia

Si conclude così il racconto di questo posto magico, che è anche una grande famiglia dove il personale gentile riservato e disponibile accoglie calorosamente i clienti che con il tempo (perché tornerete, sì che tornerete) diventano  degli habituè tant’è che quando ci si rincontra sembra quasi di essersi visti la sera prima….

Ora non vi resta che provarlo…
Prenotate mi raccomando!
E se state per sposarvi beh questo è il posto perfetto per il vostro matrimonio!

 

CAM DI CENT PERTIGH
Viale Trento e Trieste, 63, 20841
Carate Brianza MB
www.campdicentpertigh.it

2 Comments

  1. Spignattando Reply

    Che posto meraviglioso!! L’atmosfera è davvero magica!! 🙂

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