Caffè, tarocchi e magia Coromandel – Roma

Dietro Piazza Navona a Roma, in una vietta defilata e quasi nascosta, esiste uno dei miei posti del cuore in assoluto: Coromandel. Fuori nessuna insegna e la prima volta che ci sono andata quasi non lo trovavo. Poi un elefante, a guardiano del posto, mi ha fatto l’occhiolino indicandomi  la porta. Appena varcata mi è sembrata di entrare in un luogo magico.

COROMANDEL I © Silvia

Il locale è piccolo ma a misura d’uomo, quasi come essere a casa. Luci soffuse, silenzio e tranquillità rendono questo posto quasi zen, l’antidoto giusto contro il caos romano e l’ideale per trascorrere del tempo. Per me invece il locale perfetto per fare colazione!

COROMANDEL I © Silvia

Il mio posto è sempre lì, sul divanetto appoggiata ad una parete con gli specchi e i tavolini con i tarocchi. Al centro della sala, un’enorme tavola rotonda dove trovano spazio tante torte, brioches, biscotti appena sfornati che ti creano un problema esistenziale: che cosa scelgo?

COROMANDEL I © Silvia
COROMANDEL I © Silvia

Ogni volta che torno a Roma non esiste locale nuovo da provare o nuove cose da vedere, non esiste che lasci la città senza una colazione qua. Mai, ma proprio mai!

COROMANDEL I © Silvia

Cosi da Coromandel mi prendo tutto il tempo che voglio e che spesso ci dimentichiamo di avere. La musica di sottofondo e un buon caffè rendono lento il trascorrere del tempo. Il menù è sfizioso, difficile trovare qualcosa che non sia buono. Ed io ho provato praticamente tutto, ma proprio tutto.

PANE, BURRO E MARMELLATA – COROMANDEL I © Silvia

Dal pane burro e marmellata o con la Coromandella (la loro crema alla nocciola home made) alla brioche farcita al momento, dal french toast alla cannella con pan brioches enorme home made ai pancake e alle omelette.

WAFFLE – COROMANDEL I © Silvia

E le centrifughe? Assumono nomi maliziosi come “la maga“, “gli amanti” o “la papessa“. Tutto è curato anche la “spaiatura” dei piatti. Ogni portata è servita su un piattino diverso dall’altro, pezzi vintage bellissimi recuperati nei mercatini di ogni parte del mondo quasi che vorresti portarli a casa o chiedere alla nonna se te ne lascia qualcuno in eredità.

COROMANDEL I © Silvia

I costi sono leggermente più alti della media per una colazione, il menù attira turisti americani e non solo (una mattina mi sono attardata a chiacchierare con degli australiani simpaticissimi)  rendendolo lontano dai soliti schemi… più internazionale che italiano. Per essere certi di trovare il posto giusto, è possibile (e consigliato) prenotare anche il tavolo per la colazione.

COROMANDEL I © Silvia

Ammetto che, nonostante sia una brunch dipendente per me Coromandel è solo colazione ma vi è la possibilità di fare anche il brunch, il pranzo, la merenda e la cena. Quest’ultima è assolutamente in cima alla mia “to do list” per il 2017. Anche perché solo a leggere il menù, e forte della qualità della colazione, non ho dubbi che mi conquisterà.

COROMANDEL I © Silvia

Se passerete per Roma non mancate di farci un salto. A vostro rischio e pericolo di diventarvi addicted come me.

 

COROMANDEL
Via di Monte Giordano, 60
00186 Roma
www.coromandel.it

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