Back to school La Scuola Guesthouse B&B – Lusiana

Quando decido di fare un week end “fuori porta”, spesso scelgo più in base a B&B carini che voglio provare che per la meta di per sè. Cosi è successo per “La Scuola” a Lusiana sull’Altopiano di Asiago; Asiago è una meta che non ho mai preso in considerazione, ma un B&B che ti promette un “Bed & Brunch” sì! E così “pronti, via” di nuovo!

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

La Scuola Guesthouse, ovviamente prende il nome da “ciò che era prima”, un edificio degli anni 20 che fu sede della scuola locale fino agli anni 60.

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

Ogni stanza è dedicata ad una materia: quella delle Scienze al piano terra, per più persone o per famiglie con bambini. Al primo piano la stanza “dell’aritmetica” e quella di “storia e lettere”, molto luminosa e con vista sulla vallata. All’ultimo piano, le due camere mansardate, “geografia” e quella “della maestra”.

CAMERE I © La scuola Guesthouse
CAMERE I © La scuola Guesthouse

Ovviamente i costi variano in base alla tipologia di stanza, però potete prenotare on line ricevendo così un piccolo sconto. Volendo, c’è anche la possibilità di pacchetti romantici.

La mia scelta è ricaduta su quella della maestra. Appena l’abbiamo vista ce ne siamo innamorati: situata proprio nel sottotetto e completamente mansardata è considerata la stanza più romantica della struttura con una vasca a vista stile Belle Epoque (ammetto di averla scelta proprio per quella vasca) e ricca di piccoli dettagli come una vecchia singer che trasformata in tavolino.

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

Bella, bella bella… anche se con qualche piccolo difettino… non è molto luminosa ed è un pochino scomoda per persone alte come me (non che io sia una stanga ma con i miei 1,74 cm a tratti temevo di sbattere la testa). Rimane comunque davvero molto romantica.
Ah ovviamente la chiave della stanza non poteva che essere attaccata ad un vecchio cancellino, quello che a scuola tiravi pieno di gesso per fare uno scherzo ai propri compagni.

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

Ogni angolo della guesthouse è studiato nei minimi dettagli. Così, mentre si sale la scala di pietra per raggiungere la stanza, si trovano vecchie cartelle colorate appese ai muri oppure vecchie pagelle, quaderni con i compiti o macchine da scrivere. Nulla è lasciato al caso e sembra davvero di essere in album dei ricordi della propria mamma, con le fotografie in bianco e nero e i compagni di classe nascosti da qualche parte.

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

Ma il pezzo forte è la stanza della colazione: una lavagna gigante campeggia su un’intera parete con disegnate le lettere dell’alfabeto, tante sedie colorate e sui tavoli i giochi di una volta con cui intrattenersi (altro che smarthphone) e tanta, tantissima luce che filtra dalle finestre.

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

La colazione è semplice ma sostanziosa. C’è sempre un dolce homemade (noi abbiamo trovato crostata di mele e plumcake al cioccolato) i cornetti caldi, pane burro e marmellata, yogurt, frutta fresca e qualcosina di salato. E mentre si fa colazione, canzoncine dei tempi andati, come “Sogno di cristallo” di Carla Boni, risuonano nella stanza e sembra davvero di tornare indietro nel tempo. In primavera e in estate si può  fare colazione nel piacevole cortiletto.

LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia
LA SCUOLA GUESTHOUSE I © Silvia

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COLAZIONE HOMEMADE I © Silvia
COLAZIONE HOMEMADE I © Silvia

Valeria, la proprietaria, è davvero molto gentile e disponibile nel dispensare consigli e informazioni su cosa fare e visitare nei dintorni. In ogni stanza inoltre troverete la sua lista dei ristoranti preferiti e consigliati per cenare o pranzare: enoteche, malghe, trattorie, e vecchie osterie.

Noi ne abbiamo testati ben,  4 uno più buono dell’altro… E poi lì c’è una bellissima usanza: ti offrono sempre un amaro a fine pasto e ci si perde sempre in chiacchere. Se comunicato per tempo, c’è la possibilità di partecipare a visite guidate su misura o a gruppi con itinerari differenti che permettono di scoprire i luoghi della prima guerra mondiale, teatro di battaglie.

La scuola gode di una posizione strategica per scoprire la piacevole cittadina di Asiago, andare per assaggi nelle malghe o spingersi nella storica Marostica. Ovviamente non può mancare un rifornimento di Asiago: non mancate di visitare il caseificio Pennar!

ASIAGO I © Silvia
ASIAGO I © Silvia
CASEIFICIO PENNAR I © Silvia
CASEIFICIO PENNAR I © Silvia
ALTOPIANO ASIAGO I © Silvia
ALTOPIANO ASIAGO I © Silvia

Volendo si può anche decidere di non andare da nessuna parte, di passare due giorni in completo relax con qualche camminata nei boschi e perché no, magari leggendo un buon libro.

Dopotutto siamo a scuola…

 

B&B LA SCUOLA GUESTHOUSE
Via Campana 20,
36046 Lusiana
Campana –  Vi

www.locandalascuola.com

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