Alvaland Alva – Ballabio

Trovare qualcuno che non conosca l’Alva nella zona compresa tra casa mia, Lecco e la Valsassina è davvero molto, molto difficile. A Ballabio, in una gola in cui spira sempre vento lungo la strada che collega la cittadina di Lecco alla Valsassina, Alvaland è la terra promessa per una merenda, un pranzo, una cena o uno spuntino a qualsiasi ora, perché non esiste un orario giusto per fermarsi.

ALVA I © Silvia

Da piccola le mie vacanze erano Brianza-Indovero, giusto un’ora e mezza di macchina (altro che Scozia e America) per 8 lunghi anni. E ogni volta, durante “il viaggio”, c’era l’immancabile pit stop. E non avete idea di quanto lo odiassi! Ora, ben 30 anni dopo, l’Alva è sopravvissuta alla tecnologia, allo street food, agli chef stellati e ai viaggi low cost: sempre uguale a se stessa, è una pietra miliare e la soluzione perfetta dove fermarsi dopo una domenica di sole in montagna o anche solo per “un aperitivo” alternativo. Top! Ora per me è un po’ come tornare a casa, e forse solo le persone che ci si sono affezionate possono capire davvero il piacere di fermarsi all’Alva. Per me 30 minuti di macchina e sono là! E ovviamente è sempre full.

ALVA I © Silvia
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Ma che cos’è l’Alva o Alvaland? Dal nome sembra quasi un parco giochi e per gli amanti del cibo forse può essere inteso anche così. Non aspettatevi un ristorante, né tovaglie, né posti riservati. I tavoli con le panche (e anche le 100 mucche appese che ti fissano) sono stati aggiunti giusto lo scorso anno, prima i posti erano solo in piedi.

ALVA I © Silvia
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ALVA I © Silvia
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L’Alva è una grande e vecchia bottega a conduzione familiare dove fare la spesa al mega bancone di salumi, formaggi e qualche piatto pronto. Nel mezzo mille scaffali con pasta, grissini, miele, marmellate, biscotti, vini e grappe locali (chi più ne ha più ne metta) contornati con mille bigliettini dalle mille citazioni ironiche!

ALVA I © Silvia
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Ma quello che contraddistingue questo posto è il forno a legna sempre acceso e pronto a grigliare al momento.

ALVA I © Silvia
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Ma cosa si mangia all’Alva? Cose semplici e genuine, cose sostanziose e per nulla leggere: le sfiziose bruschettone, lo stinco di maiale, l’intramontabile panino con la salamella o il mitico panino dell’imperatore (che ti stende), le salsicce di capra. E poi non potevano mancare i piatti della tradizione come la polenta taragna e i pizzoccheri. Cibi che se non bazzichi la zona molto probabilmente non si conoscono nemmeno e molto probabilmente non si apprezzano come si deve! Le porzioni sono abbondanti e accompagnate da bicchieri di vinello (non abbiate pretese per questo). Per non parlare dei prezzi! Una porzione di pizzoccheri, una di polenta, un piatto di deliziosa bresaola e due bicchieri di vino, solo 16 euro! Ed esci rotolando a valle! Forse neppure al supermercato paghi così poco. Ovviamente è possibile fare il take away.

ALVA I © Silvia
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PIZZOCCHERI – ALVA I © Silvia

Alvaland conquista tutti, ma proprio tutti senza alcuna distinzione: dal milanese imbruttito, agli alpini, dai montanari convinti a mamma e papà e ragazzini compresi. E per le belle giornate di sole, all’esterno troverete tanti tavolini di pietra e delle enormi statue giganti di Biancaneve con i 7 nani che ti guardano mangiare e ti fanno compagnia!

ALVA I © Silvia

Ecco io un giro all’Alva il prossimo week end lo farei, e voi?

ALVA
Via Provinciale, 161,
23818 Ballabio LC

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