Alla scoperta della Street Art di Ostiense: il nostro itinerario in vespa – Roma

Roma immancabilmente è Colosseo, Piazza di Spagna, Piazza Navona e tutti quegli scorci da cartolina che la rendono davvero unica, una delle città più belle al mondo. 

Ma vi è un altro lato di questa città, più contemporaneo, più underground: quello della street art!
Certo, forse non è paragonabile al concetto, o meglio, al modo con cui la street art è vissuta nel Nord America che noi spesso ricerchiamo nei nostri viaggi oltreoceano. Là interi quartieri si trasformano in gallerie d’arte a cielo aperto tanto da diventare una meta e un’attrazione da non perdere. Troppo spesso qui si imbratta più che abbellire. Ma fortunatamente a poco a poco le cose stanno cambiando e perfino la mia amata Roma, con il suo fascino a volte un po’ decadente, riserva delle sorprese. 

lost in food street art roma sotto ponte tipa
Street Art sotto il ponte della ferrovia – Ostiense – Roma I © Silvia

Alla capitale va riconosciuto il primato di essere stata una delle prime città a dare spazio alla street art come strumento di riqualifica delle aree, come è successo per il piccolo complesso di condomini a Tor Marancia. Addirittura qui si può partecipare a dei veri e propri tour guidati per conoscere l’origine del progetto, le varie opere e gli artisti coinvolti.

Oggi sono diversi i quartieri di Roma in cui si possono trovare svariate opere di street art, ma di certo Ostiense, realtà in costante rinascita, è quello che ne ha una più alta concentrazione immersi tra localini di nuova apertura, tradizione romana e complessi abitativi rimodernati. Noi abbiamo noleggiato una vespa con i nostri amici di Bici e Baci e siamo andati “a caccia” di murales. Voi potete farla anche a piedi o come vi è più comodo, le due ruote (bicicletta compresa) restano comunque i mezzi più comodi per spostarsi, di certo quello che si deve fare è perdersi tra le viette in mille foto instagrammabili.

 

Il quartiere di Ostiense oggi

Il Quartiere Ostiense in questi ultimi anni è un incubatore urbano in continua trasformazione tanto da diventare uno dei luoghi particolarmente dinamici della vita romana ed in costante fermento grazie anche all’apertura di numerosi locali dove darsi alla movida serale. Delimitato da un lato dalla Garbatella e dall’altro da Testaccio, un tempo l’Ostiense con le sue trattorie anni 50′ era soprattutto un quartiere della classe operaia che qui viveva numerosa. 

lost in food street art roma Testaccio magazzino uno
Ex Magazzino Areonautica – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

E’ proprio in questo quartiere dalle radici popolari che trova spazio nella sua massima espressione, la street art. Qui perfino sotto il ponte si posso trovare piccole chicche.

lost in food street art roma sotto ponte Fonzie
La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia
lost in food street art roma Testaccio sotto ponte
La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

Questo lo si deve soprattutto all’Outdoor Festival del 2010 il cui obiettivo fu quello di aprire la strada ad una riqualificazione del quartiere: è così che la street art qui ha iniziato a diventare protagonista. 

lost in food street art roma Testaccio paint
La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

Sono soprattutto la Via di Porto Fluviale, dei Magazzini Generali, Via Matteucci o Via della Stazione ad ospitare le opere migliori. Tanti gli artisti del resto che, all’ombra del Gazometro altro emblema di quest’area, sono venuti per lasciare una propria impronta: da HERBERT a BAGLIONE, da STEN&LEX a AGOSTINO IACURCI, da AXEL VOID a BLU, giusto per citarne alcuni. 

 

Ostiense e la street art: il nostro itinerario di street art

Muoversi tra le diverse vie è abbastanza semplice oltre al fatto che vi è un’alta concentrazione di opere in un’area ristretta. Un ottimo punto di partenza per un tour “dell’Ostiense District” è quello di Via Porto Fluviale angolo Via delle Conce. Qui verrete subito colpiti dall’enorme murales che ricopre l’intera superficie dell’edificio che un tempo era un magazzino dell’Aeronautica.

lost in food street art roma Testaccio magazzino due
Ex Magazzino Aeronautica – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

In Via delle Conce, superato il sottopasso della ferrovia (nel passaggio troverete numerose opere), il vostro sguardo verrà colpito da due murales posti uno di fronte all’altro con stile altrettanto opposti. Sulla sinistra, l’opera muraria di Baglione, artista brasiliano, per certi aspetti alquanto strana e dai toni cupi. Le figure umane rappresentate senza testa o avvolte in complessi vortici sono espressione della visione di Baglione di una società che tende alla deriva.

lost in food street art roma Testaccio silvia due
Opera di Baglione – Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

Di tutt’altro genere, dall’altra parte del marciapiede, l’opera degli artisti Lex & Sten: i due murales hanno quasi un effetto fotografico soprattutto la gigantografia del volto di un di un giovane qualunque che ha degli effetti ottici particolari quasi psichedelici, a seconda di dove ci si posiziona per ammirarlo. 

lost in food street art roma Testaccio ale
Opera di Lex&Sten – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

Tornando su Via di Porto Fluviale, girando alla destra del ristorante dall’omonimo nome, troverete altre due opere, tra le prime a popolare quest’area. La prima è l’enorme “Acquario Urbano” di Agostino Iacurci, posto proprio sopra una storica pescheria.

lost in food street art roma Testaccio pescheria
Acquario Urbano – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia

Girando lo sguardo di nuovo verso Via delle Conce, noterete invece il murales di una donna dipinta di spalle. Fate particolare attenzione al bollo blu posto sulla donna: in questo bollo sono dipinti dei lavoratori, un modo per l’artista di dare un riconoscimento al lavoro e a quegli operai che furono impegnati nella costruzione del quartiere. 

lost in food street art roma Testaccio nessuno
La Street art di Ostiense – Roma I © Silvia

E’ in Via dei Magazzini Generali, a poca distanza che invece si trova uno dei miei murales preferiti, la Wall fo Fame. Realizzata dall’artista J.B. Rock, nei suoi 60 metri di lunghezza ha raccolto i volti di tutti i personaggi che hanno avuto un significato nella sua vita, da Obama a Papa Francesco, da Zorro ad Elvis Presley.

lost in food street art roma Testaccio personaggio
Wall of Fame – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia
lost in food street art roma Testaccio Obama
Wall of Fame – Obama – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia
lost in food street art roma Testaccio Elvis
Wall of fame – Elvis – La Street Art di Ostiense – Roma I © Silvia
lost in food street art roma Testaccio Frida
Wall of Fame – Frida – Street Art Ostiense – Roma I © Silvia
lost in food street art roma Testaccio maschera
Wall of Fame – Hendrix and Iron Man Street art Ostiense – Roma I © Silvia

Qui ci si diverte proprio nel dare un nome (sono in ordine alfabetico) a tutti i protagonisti di questa lunghissima opera muraria. Spostandosi in Via del Commercio, la scritta “Paint over the Crack”, realizzato da Kid Acne, artista di base a Londra, con il Gazometro a fare da sfondo è perfetto per uno scatto dall’atmosfera post industrial.

lost in food street art roma Testaccio paint
Kid Acne – Street art Testaccio – Roma I © Silvia

Se queste opere (e ne abbiamo citate solo una parte) sono tutti facilmente raggiungibili con una buona passeggiata, bisogna spingersi invece un po’ più lontano per vedere il murales di Alexis: la sua catena composta da automobili ricopre la facciata dell’edificio che ospita un centro sociale in Via Ostiense 124.

lost in food street art roma scimmie
Via Libetta – Street Art – Roma I © Silvia

Avendo la vespa a nostra disposizione, noi ci siamo spinti fino in Via Libetta, nota soprattutto per la presenza dei locali quali il Vinile o il Circolo degli Illuminati. Siamo arrivati in questa vietta per immortalare l’opera dell’artista romano Brus che tra lettere in stile gotico, su un’intera facciata ha dipinto citazioni di fotografi e scrittori famosi come Milan Kundera o Goethe.

lost in food street art roma palazzo scritte
Via Libetta – Street Art – Roma I © Silvia
lost in food street art roma illuminati scritte
Street art – Roma I © Silvia

Proprio di recente, a fine ottobre, la “galleria” di street art dell’Ostiense District, si è arricchita di una nuova opera realizzata dall’artista di origine romana Iena Cruz. L’elemento innovativo di questo enorme murales è dato dal materiale utilizzato per dipingerlo, una vernice innovativa “mangia smog”. Del resto il titolo dato all’opera è quello di “Hunting pollution”.

 

Il quartiere di Tor Marancia

Se come noi la passione per la street art vi porta a perdervi tra le vie della città, a Roma non potete certo non visitare il complesso di abitazioni di Tor Marancia che è stato protagonista di un intervento di riqualificazione grazie al contributo di 20 artisti internazionali. In un’area molto popolare e che di certo non brillava per la manutenzione di questi edifici, gli artisti hanno realizzato 20 opere che ricoprono intere facciate del Lotto 1 del quartiere. Il risultato? Ora qui si fanno addirittura i tour guidati alla scoperta di quest’area. 

Ecco, di questi progetti in Italia ce ne sarebbe davvero bisogno in molte zone degradate: l’arte può fare molto per ridare dignità anche a chi abita in zone più periferiche e poco considerate dalle stesse istituzioni.

Leave A Reply

Navigate