Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere

Accogliente, creativa e stravagante, Portland è una di quelle città americane dove si respira un’aria rilassata, dove la bicicletta prende il posto della macchina e dove la qualità della vita è importante. Portland è un’altra faccia di America! Qua non ci sono molte cose da vedere se non ristorantini, quartieri residenziali, caffetterie, birrifici artigianali, farmer market e food cart, eppure“Portlandia” piace, ed è quindi una tappa immancabile in un viaggio nell’Oregon!

Noi a Portland ci siamo fermati un paio di giorni dopo aver percorso l’Oregon Coast. E subito abbiamo fatto nostro lo spirito della città: ce la siamo presi con calma, abbiamo girato tutto il downtown, ci siamo spinti fino ai quartieri anche più esterni grazie al fatto che avevamo l’auto. Quindi, ecco le 10 cose (ma anche di più) da non perdere a Portland per scoprire davvero questa città!

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Mangiare una ciambella da Voodoo Doughnut

VOODOO DOUGHNUT I © Silvia

Iniziate la giornata con un Voodoo Doughnut, famoso anche per essere apparso nella trasmissione di Men Vs Food con Adam Richman che assaggiava la Bacon Maple Bar. Mettetevi in fila ascoltando la fantastica storia di questi due ragazzi che hanno fatto fortuna con le loro ciambelle zuccherose: caffè fumante e pink box piena di donuts, tanti i gusti che rendono difficile la scelta. Ma di certo non perdetevi la mitica voodoo doll, una ciambella al cioccolato a forma di bambolina voodoo! Lo store storico lo trovate in 22 SW 3rd Avenue, davanti alla scritta “KEEP PORTLAND WIRED”. Con il tempo altri negozi sono stati aperti come ad Austin, Eugene, e Denver. Pensate che in alcune città, se passate la sera tardi, con solo 1 dollaro potete portarvi a casa un secchio pieno di ciambelle!

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Smarrirsi tra gli scaffali del Powell Bookstore

Perdetevi tra gli immensi scaffali del Powell Bookstore, la più grande libreria indipendente al mondo. Qui troverete libri nuovi ma anche usati, con quasi un milione di titoli offerti catalogati in ben 3500 sezioni collocate nelle 9 aree in cui è suddiviso lo store. Esiste anche una sezione dedicata ai libri rari! La storia narra che nel 1970 Michael Powell, studente universitario, aprì la sua prima libreria a Chicago. Il padre, Walter Powell, lo raggiunse per aiutarlo e dopo questa esperienza, tornato a Portland aprì un negozio di libri usati. Raggiunto dal figlio, insieme crearono quello che oggi è un luogo unico per gli amanti dei libri. Disposto su più piani nel Pearl District, è praticamente impossibile non trovare qualcosa di interessante. Io mi sono letteralmente persa nel settore dedicato ai fumetti (I love Capitan America) ma anche in quello della grafica e del design. Se siete fortunati potete incappare anche in qualche mostra interessante. Non manca una caffetteria dove sedersi a sfogliare qualche libro. Se fossi in voi, acquisterei una bella “food guide” che vi aiuterà ad esplorare la città sotto questo aspetto.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Girare tra le bancarelle del Saturday Market

Ogni sabato e domenica mattina, il Saturday Market anima la zona del North Waterfront Park. Il mercato è un tripudio di colori, sapori e musica. Moltissimi gli espositori che propongono prodotti provenienti dalle vicine fattorie, prodotti di artigianato locale e tanto tanto food. Qua si possono trovare le cose più strane in assoluto sia nel cibo che negli oggetti. Lo stile del mercato è l’essenza stessa di Portland: allegro, colorato e alternativo. Io ho trovato questi “cerchietti” di metallo perfetti per un costume ad Halloween, peccato non poterlo mettere in valigia. Non mancano esibizioni musicali che intrattengono e coinvolgono i numerosi visitatori. E beh il cibo ovviamente la fa da padrone. Viene voglia di assaggiare tutto ma proprio tutto… Io mi sono limitata ad un mango “on the stick” ricoperto di una spezia piccante con l’effetto di un contrasto di sapori davvero unico.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Fare il giro delle cucine del mondo con i Food Cart

FOOD CART I © Silvia

Ogni quartiere ha un proprio spazio dedicato ai food cart. Peché qui a Portland lo street food è una vera e propria istituzione tanto da sostituire quasi i ristoranti. Si passa dalla cucina thailandese a quella vietnamita, dalla messicana a quella norvegese. Tacos, empanadas, burger, cup cake, bubble tea… E non può certo mancare il furgoncino che propone lo squisito grilled cheese fatto utilizzando il formaggio proveniente dal famoso caseificio oregoniano Tillamook.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Decidere che direzione prendere a Pioneer Courthouse Square

PIONEER COURTHOUSE SQUARE – PORTLAND I © Silvia

In pieno Downtown, la Pioneer Courthouse Square è una sorta di anfiteatro che si contraddistingue per i suoi scalini di mattoni rossi. Qui la gente si rilassa al sole, c’è chi legge un giornale o chi assiste ad una delle diverse esibizioni che di tanto in tanto vengono organizzate (per noi una gara di rap). Una volta questo spazio non era altro che un parcheggio, poi diventato un hotel e infine nel 1984 fu inaugurata la piazza che divenne con il tempo ciò che è oggi, un punto di incontro per i local in occasione di festival, mercatini o concerti! Non mancate una foto sotto il “The milepost sign”!

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Ammirare i murales dell’Alberta Art District

ALBERTA STREET – PORTLAND I © Silvia
ALBERTA STREET – PORTLAND I © Silvia

Non propriamente vicino alla Downtown, Alberta street dista circa 15 minuti di macchina dal centro di Portland. Negli ultimi dieci anni questa via si è trasformata in una sorta di galleria a cielo aperto circondata da piccoli caffè, ristorantini, e ovviamente food cart. E’ uno dei quartiere preferiti dagli stessi abitanti di Portland non che popolato da hipster, bohemien e hippy.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Fare shopping a Nob Hill

NOB HILL – PORTLAND I © Silvia

Nob Hill è decisamente il quartiere più carino di Portland! Colorato e vivace, pieno di case in stile vittoriano, graziosi negozietti, caffetterie e ristorantini. Tappe imperdibili in questa zona sono quella da Salt and Straw (il gelato più buono del’Oregon) e da Blue Star (il concorrrente di Voodoo Doughnut). C’è anche una distilleria, la Bull Run, dove con soli 10 dollari si può fare un interessante wiskey tasting. Si sale fino a Nob Hill per respirare l’aria di quartiere  fare un po’ di shopping  tra negozietti vintage e di brand più noti. Proprio qui ho ritrovato anche due dei miei preferiti: Paper Source e William Sonoma.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Cercare le vecchie insegne

PORTLAND I © Silvia

PARAMOUNT THEATRE – PORTLAND I © Silvia

Si parte dalla famosissima “Welcome to Portland – Oregon” presente nella Old Town, più precisamente in 70 NW Couch Street. Illuminata di sera e spenta di giorno merita una foto in entrambe le versioni! Si passa poi a quella del Paramount Theatre conosciuto come teatro pubblico in pieno downtown al 1037 SW Broadway. Ma oltre a queste, a Portland esistono anche alcune fabbriche che hanno conservato le insegne in stile anni 50. A me fanno letteralmente impazzire, come quella del Giant Loaf Bread della Franz Backery in 340 NE 11th Avenue (qui si può sbirciare anche dalle vetrate dello stabile e vedere l’enorme macchinario che trasporta le enormi fette di pane!) o il Giant Milk Cartoon della Sunshine Dairy Foods in 801 NE 21 st Avenue.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere. Meditare (come trasferirsi in Oregon) al Japanese Garden

JAPANESE GARDEN – PORTLAND I © Silvia

In pieno Washington Park, il giardino giapponese è l’oasi zen di Portland. Con un biglietto dal costo di quasi 15 dollari si accede in questo angolo incantato che sembra davvero portarti in Giappone. Templi, ponticelli, un dedalo di ruscelli, cascate e laghetti dove nuotano carpe giganti: piccoli angoli dove poter meditare e ritrovare la pace con se stessi. Vale la pena se vi piace lo stile giappo e se vi fermate un giorno in più in città!

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere.          Up and down con l’Aerial Tram

AERIAL TRAM – PORTLAND I © Portland Aerial tram

In assenza della classica torre o grattacielo su cui salire per ammirare il panorama, attrazione che si trova in ogni città americana, Portland ha rimediato con uno spaziale Aerial tram. Una funicolare che porta in soli 4 minuti a Marquam Hill da dove poter godere di una vista della città dall’alto. Per prendere l’Arial Tram raggiungete 303 SW Bond Ave, e se di giorno non avete tempo valutate un giro verso sera (nei giorni feriali è aperto fino alle 21) per un’istantanea della città illuminata.

Visitare Porland, Oregon: le 10 cose (ma anche di più) da non perdere e ancora…

E se ancora non vi basta o avete dell’altro tempo a disposizione, dirigetevi fino al 2954 NE 7th Ave per appendere il vostro biglietto all’albero dei desideri! Ammirate la statua di Big Paul al 8433 N Interstate, fate vintage-shopping direttamente sopra un vecchio bus di Liverpool da Lodekka divertitevi in scene splatter con tanto di Alieni al Peculiarium (vietato ai minori) al 2234 NW Thurman St -9, o con il photo boot dellAce Hotel, o visitate la sede della Nike  fate attenzione ai disegni per terra… io ho trovato quello in onore di David Bowie (di fianco al Paramount Theatre). Ma soprattutto siate pronti ad affrontare un vero e proprio food tour de force qua trovate tutti quelli che ho testato personalmente.

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