La leggenda dei “Lumberjack e la canoa volante” tartan mood con Canadian

Quest’estate, nel mio viaggio in Canada, sono rimasta colpita dall’attenzione che i canadesi hanno per quel tessuto a scacchi “rosso e nero”, il tartan, che spesso noi definiamo ironicamente “da boscaiolo”.

LA LEGGENDA DI LUMBERJACK PARC OMEGA I © Silvia

Sabato, complice il mio successivo pomeriggio domenicale da zia con le nanette, ho fatto incetta di tutti i nuovi capi della collezione di Canadian Sports & Fishing, scegliendo proprio quelli con il motivo tartan.

LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia

Ci siamo vestite di tutto punto come tre piccole boscaiole – vabbè, io non proprio così piccola – con camicia di flanella uguale (la Buffalo Flannel Shirt, il nome è già tutto un programma), zainetto e un orsetto come compagno di avventure e, grazie ad una bella giornata di sole, ci siamo recate in un parco bellissimo dai colori autunnali.

LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia

Stesa la coperta (ovviamente in tartan), ho iniziato a raccontare una delle mie tante storie da viaggiatrice “oltre oceano”. Lo spunto è arrivato dalla mia visita a Parc Omega, in Quebec, dove ho conosciuto i “Lumberjack”. Lì per lì ammetto che, quando hanno incominciato a parlarmi di Lumberjack, la mia associazione mentale è andata immediatamente alla famosa marca di scarpe (siamo figli del marketing), e non al vero significato della parola che è quella di “taglialegna”.

Dispersa in mezzo alla foresta, tra gli animali di Parc Omega, mi hanno raccontato una leggenda cara ai canadesi dedicata proprio ai Lumberjack che ho quindi raccontato alle nanette. Certo, l’atmosfera del parco scelto non era proprio la stessa di Parc Omega, un parco dove si incontrano tutti gli animali della fauna tipica canadese tra cui anche gli splendidi lupi o i temibili orsi… ma va beh, noi un orsacchiotto ce l’avevamo…

La leggenda narra di un Lumberjack, Battista con la sua tipica camicia rossa e nera, che strinse un patto con il diavolo (va be a loro ho detto “uomo -nero, eh!). Battista era disperso per lavoro nelle lontane foreste del Canada insieme ad un gruppo di taglialegna. Il giorno di Capodanno, presi dalla nostalgia della lontananza dalle loro famiglie, decise di fare un patto con il diavolo che avrebbe fatto diventare volante la sua canoa, “the flying canoe”, consentendo così di raggiungere rapidamente insieme agli altri taglialegna il lontano villaggio. In cambio i Lumberjack non avrebbero dovuto mai menzionare il nome di “Gesu”, né sorvolare con la canoa chiese o croci e sopratutto avrebbero dovuto ripartire prima che si facesse l’alba.

LA LEGGENDA DI LUMBERJACK PARC OMEGA I © Silvia

I taglialegna riuscirono così a festeggiare con le loro famiglie il Capodanno, ma, Battista, quella notte pensò solo a bere dimenticandosi di quanto aveva promesso. Nel viaggio di ritorno, volò proprio sopra una chiesa e la canoa volante precipitò nella foresta sommersa dalla neve. I lumberjack non fecero più ritorno al campo e nessuno li vide più.

Ok, con questo racconto forse le ho traumatizzate un po’… Ma hanno imparato la lezione che non si deve mai scendere a compromessi dando retta soprattutto all’uomo nero. Brave!
A quel punto, le nanette, sentendosi un po’ boscaiole con le loro camicine a scacchi e armate anche di cappellino hanno iniziato a correre cercando di inseguire gli scoiattoli che si nascondevano tra gli alberi.

LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia

Arrivata sera non volevano proprio andare a casa e così le ho fatte dormire a casa mia… si sa, la zia è fatta per viziarle e così via di serata con cartoni, pop corn e per mantenere lo stile della giornata, tutte in camicia da notte e ciabattine tartan (anche io eh!) …

LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia
LA LEGGENDA DI LUMBERJACK CON CANADIAN I © Silvia

Almeno per una notte abbiamo potuto fantasticare di ritrovarci in una casetta sperduta in Canadà.
Ma magari! Ok ora sono la loro zia preferita e… beh qualche piccolo compromesso a fin di bene a volte si può fare!

NUOVA COLLEZIONE CANADIAN I © Silvia

Camicia da notte M’S & K’S BUFFALO FLANNEL NIGHTSHIRT calda e morbida.
Per grandi e bambini, in realtà possono essere usate anche come cardigan perché sono aperte completamente.

Camice: M’S  K’S BUFFALO FLANNEL SHIRT la classica camicia da taglialegna canadese per bambini e adulti. Calda e morbida dal taglio maschile può essere usata come camicia ma anche come overshirt, quasi una felpa leggera. Ogni camicia è corredata di un carinissimo pack utile per un regalo o anche per riporre la camicia nel mobile.

Cappello tartan in pile MICRO°HOT BEANIE cappellino in micropile.

Zainetto AME MURA SMALL versione per bambini e adulti, con tanto di fodera antipioggia.

Cappellino KITTY HAT per bambini avventurosi.

Coperta MICRO°HOT BLANKET in pile: morbida avvolgente e calda. Si arrotola e si lega con la cintura inclusa.

Ciabattine MICRO°HOT BOOTIES in pile, con suola in ecosuede (camoscio sintetico). Ripiegabili nel proprio sacchettino, ideali per il viaggio. Perfette da portare nel bagaglio a mano per i lunghi viaggi in aereo. Per bambini ma anche per adulti.

 

Tutti i prodotti li potete trovare qui: www.canadian.it

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