Guida pratica e consigli utili per il Canada

In questi giorni dove tutti stanno incominciando a pensare alla meta per le prossime vacanze, mi sono state fatte molte domande sul Canada. Effettivamente questo grande paese a volte è messo in ombra dai cugini americani (lo so…lo so… io sono molto filo-americana), meta di nicchia o meno considerato rispetto ad altre apparendo forse una destinazione un po’ sconosciuta. Ma proprio per questo è invece tutta da scoprire!

Del Canada io ho amato la disponibilità e l’atteggiamento particolarmente friendly delle persone, l’economicità della vacanza, ma soprattutto quanto qui le cose funzionino e il grado di sicurezza e rispetto che ho trovato. Se dovessi fare un paragone il Canada sta in America come la Svizzera in Europa, dove tutto funziona al meglio e la qualità della vita è decisamente alta (beh freddo polare in inverno permettendo).

Ecco alcune informazioni utili per farvi conoscere meglio questa nazione e magari ispirare il vostro prossimo viaggio.

 

La foglia d’acero

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Foglia Acero I © Silvia

La troverete praticamente applicata ovunque, dal penny al lecca lecca di maple syrup, dalle maglie di hockey ai mille altri capi di abbigliamento! Del resto la foglia d’acero è ormai da circa due secoli il simbolo di questo paese. Candidato nel 1936 a simbolo nazionale da Le Canadien (uno dei quotidiani nazionali), nel 1938 Ontario e Quebec furono tra le prime regioni del Canada ad inserirla nel loro stemma. Le forze armate la utilizzarono come simbolo a partire già dalla prima guerra mondiale.

Ma è nel 1965, dopo alcune diatribe sulla forma e quantità, che finalmente fa la sua comparsa ufficiale sulla bandiera canadese. Le celebrazioni della festa nazionale, ovvero il Canada Day, avvengono il 1° luglio e si festeggia con sfilate, concerti, fuochi d’artificio e soprattutto con un bel BBQ. Se siete in zona non mancate di festeggiare anche voi!

 

Come raggiungere il Canada

Le principali compagnie aeree volano verso questa destinazione oltreoceano ma se volete fin da subito vivere il mood canadese, scegliete la compagnia di bandiera Air Canada che ovviamente ha come simbolo proprio la foglia d’acero rossa.

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Air Canada

E’ con loro che abbiamo volato per il nostro Canada trovando una tariffa più conveniente rispetto ad altre. E questo nonostante la meta di arrivo scelta fosse Halifax in Nova Scotia, come dire non così immediata e strategica volando dall’Italia.

Sempre con loro abbiamo fatto la tratta Toronto – New York, e al di là delle tariffe, gli aeromobili sono confortevoli, il personale è molto gentile e disponibile. Dall’Italia opera con voli diretti su Toronto per chi parte da Roma, Venezia e Milano e anche con voli diretti su Montreal con partenze sempre da Roma e Venezia. Non vola comunque solo verso il Canada: sono infatti 221 le destinazioni servite nel mondo di cui ben 57 negli States. Noi infatti l’abbiamo utilizzata anche per il nostro viaggio in California volando su San Francisco.

 

Visti e permessi

Anche per entrare in Canada è obbligatorio richiedere un visto elettronico turistico: in questo caso è l’ETA e potete richiederlo tranquillamente on line qua. Dovrete compilare un semplice questionario e alla fine della compilazione vi verrà richiesto di effettuare il pagamento di una sorta di tassa di soli 7 dollari canadesi per ciascun visto richiesto pagabili con carta di credito ma anche con bonifico. Riceverete poi la vostra autorizzazione direttamente alla mail che avrete inserito.

Chilometri e non miglia!

In Canada, a differenza degli Stati Uniti, potrete ragionare e conteggiare come a casa: qui le distanze si misurano in km e non miglia, la benzina in litri e non galloni. A proposito di benzina, questa grazie anche al cambio favorevole costa ancora meno che negli States e vedrete che come noi vi ritroverete a fare tanti ma proprio tanti km senza spendere molto.

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Riflessi specchietto I © Silvia

 

Inglese vs francese

In Canada si parla prevalentemente inglese ma non sorprendetevi se, arrivati in Quebec troverete invece qualche piccola difficoltà e vi risponderanno in francese. Già perché in questa regione la lingua parlata è proprio prevalentemente il francese e in alcuni casi, soprattutto nei paesi piccolini, gli abitanti (soprattutto quelli di una certa età) esprimono il loro spirito di forte attaccamento ad essere francofoni a tal punto da non conoscere o non parlare l’inglese. Preparatevi dunque a switchare da una lingua all’altra e ad imparare che lo sciroppo d’acero, ovvero il maple syrup altro non è che le sirop d’erable!

Cambio, tasse e mancia

La moneta è il dollaro canadese (niente dollari verdi con Mr Washington) e per noi risulta molto più vantaggioso in termini di cambio rispetto al dollaro americano: 1 euro vale infatti ben 1,50 dollari canadesi. Attenzione però ai prezzi indicati: ogni volta che fate un acquisto al prezzo indicato dovrete aggiungere le tasse che variano a seconda del prodotto e della regione in cui vi troverete. Ricordate inoltre che al ristorante dovrete sommare (oltre alle tasse) la mancia (consigliata dal 15% in su) ma non spaventatevi, perché conti alla mano avrete speso meno di quello che pensavate.

 

Telefonare o collegarsi in wi-fi in Canada

Prima di partire per il Canada verificate bene con il vostro operatore se esiste una tariffa o una promozione estiva utile per questo paese. Già perché il Canada non è come gli States e io stessa una volta arrivata oltreoceano ho avuto diversi problemi (appunto abituata con l’America): nonostante avessi roaming bloccato e non chiamassi nessuno il solo collegarmi con il wi-fi ha comportato un consumo notevole del credito tanto che ho dovuto poi in qualche modo farmi aiutare dall’Italia per attivare una promo utile proprio per questa zona. Solo così ho smesso di dire “tante parole carine” al mio operatore. Per la cronaca io sono Tim, Alex che è più previdente di me prima di partire aveva già attivato una tariffa conveniente con Vodafone.

 

Varie ed eventuali

L’adattatore per le prese elettriche è uguale a quello americano. Il fuso orario dipende in che parte del Canada vi troverete: se si prende come riferimento Toronto, Roma è sei ore avanti. Verificate poi ogni volta che cambiate stato: ad esempio per noi , il solo fatto di aver varcato il confine tra tra Quebec e New Brusnwick ha comportato un’ora di differenza. Se prendete un traghetto assicuratevi di presentarvi almeno un’ora prima dell’imbarco anche se avete la prenotazione. I ristoranti – soprattutto nelle grandi città e in particolare quelli di un certo tipo – vanno prenotati con un minimo di anticipo. Se a Montreal puntate al noto Joe Beef fatelo almeno 3 settimane in anticipo se non prima.

Mangiate tante Poutine e fate scorta di sciroppo d’acero (qui i miei consigli su cosa mangiare ). E ricordatevi che il Canada, in particolar modo il Quebec, ha un attenzione al food decisamente differente a quella americana: la cucina è più salutare, più ricercata e soprattutto vi è un importante considerazione per l’utilizzo di ingredienti e materie prime locali, come i Boreal Products. Se poi volete sentirvi un po’ canadesi, indossate un capo in tartan rosso e nero, quello che noi definiamo da boscaiolo, davvero un elemento quasi iconografico. Nel caso fate un salto prima di partire da Canadian Sports & Fishing e se come me scegliete lo zaino vi capiterà magari anche di essere fermati da persone che vi chiederanno dove lo avete comprato!

 

Allora siete pronti a partire per il Canada?

2 Comments

  1. Tu lo sai vero che sono filo-americana come te vero? E che mi hai fatto innamorare del Canada?
    Quindi mi salvo questo articolo sperando che sia di buon auspicio! ❤
    Bello che ci siano i chilometri e i litri e soprattutto che ci siano voli diretti da Venezia!
    Un bacione cara

    • Silvia Reply

      hehehe credo abbiamo un sacco di cose in comune 🙂 perfino il nome! e spero di seguirti presto nei tuoi post proprio in terra canadese! Un abbraccio Silvia!

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