Dieci foto che vi faranno prenotare subito un volo per il Canada

Il Canada mi ha conquistato così, in punta di piedi, senza troppe promesse e senza intromettersi nella mia dipendenza da Stati Uniti. Il nostro viaggio in questo paese del Nord America è nato quasi per caso: Alex voleva prendersi una pausa dagli States – io ovviamente no – ed allora, come alternativa, ho proposto il Canada!

Alla fine ho vinto io.

Silvia: voglio fare Vancouver-Alaska così sono di nuovo in America, E poi comunque Alberta, Jasper e Banff li voglio vedere.

Alex: no se vuoi facciamo la parte est, di montagne ne abbiamo più belle noi.

Risultato, ora quello che si vuole trasferire in Canada in pianta stabile è Alex, io no, o meglio, non ancora!

Devo ammettere comunque che all’inizio tutti e due eravamo un po’ sul chi va là… Ok, dopo tre anni in cui ti sei sparato le principali icone americane, dopo aver visto (più volte) la Monument Valley, il The Wave, l’Antelope Canyon, Moab and The Arches, lo Yellowstone, la costa dell’Oregon… insomma tutta una serie di paesaggi da vero effetto wow con cui è difficile reggere il paragone, di dubbi inevitabilmente ne avevamo… e tanti.

Eppure alla fine il Canada è riuscito comunque a conquistarci!

Del Canada ho scoperto l’economicità, la disponibilità e l’approccio amichevole e genuino delle persone come nel caso di Francois de La Roulotte du Coin che ci ha invitato la sera stessa come ospiti nel suo cottage sul lago o come con Katerine che mi ha accompagnata ovunque nei locali di Montreal come se fossi la sua migliore amica.

Ho scoperto che la maggior parte delle persone è concentrata nelle terre a sud al confine con gli Stati Uniti perché il grande nord è natura immensa ancora incontaminata e selvaggia. Che Montreal è una città viva, creativa e con una realtà del food molto interessante e innovativa. Che in Quebec la francofonia è davvero sentita quasi un motivo di orgoglio e che un giorno, non molti anni fa, aveva proprio preso forma una sorta di movimento chiamato la “Solitude du Quebec”. Che Toronto è davvero cosmopolita, divertente e animata, ma soprattutto che esistono “due città nella città”, quella a cielo aperto e quella sotterranea. In questa puoi girare per chilometri tra centri commerciali e ristoranti spostandoti da nord a sud riparandosi così dal freddo e dal gelo degli inverni glaciali.

Ho scoperto che Parc Omegà è il parco nazionale dove tutte le specie di animali selvaggi della fauna canadese coesistono e dove puoi stare a pochi passi da un lupo vero. Ho scoperto che l’Isola del Principe Edoardo è un luogo fiabesco dove vivono pescatori e agricoltori che un tempo concimavano i campi di patate con le aragoste. Che la maggior parte dei paesini della Nova Scotia porta il nome di quelli scozzesi tant’è che qui non è raro incontrare un uomo in kilt che suona la cornamusa.

Ho scoperto che lo sciroppo d’acero è un mondo a sé, quasi magico. E quando la linfa incomincia a sgorgare dagli alberi tutto è una festa meglio se vissuta proprio in una cabane a sucre in Quebec per vivere un’esperienza imperdibile.

Quello che ora vorrei invece scoprire e conoscere è Vancouver, considerata una delle città con la più elevata qualità della vita. O vedere quei paesaggi da cartolina nel Banf National Park dove le montagne dalle punte innevate si riflettono nell’acqua turchese dei suoi numerosi laghi. Mi piacerebbe attraversare il lunghissimo ponte sospeso nel Lynn Canyon anche se soffro di vertigini o andare fino a Tofino considerata il paradiso dei surfisti, del kayak e dei cacciatori di temporali. E ancora… vorrei tornare nel New Brunswick per vedere il gioco delle maree a Hopewell Rock, o percorrere la costa della Gaspesia e la via dei fari. Visitare il bellissimo Assiniboine Park and Zoo dove puoi attraversare la galleria di vetro mentre gli orsi bianchi nuotano accanto a te! Ma soprattutto vorrei spingermi fino allo Yukon, terra davvero remota, per sconfinare poi (toccando così nuovamente il territorio statunitense) fino in Alaska, uno dei miei sogni.

Insomma, vorrei “solo” scoprire il resto del Canada.

E sono curiosa di sapere quanti di voi dopo queste bellissime foto canadesi, stanno già pensando di volare là, o siete già sul sito di Air Canada pronti per cercare un biglietto per una delle qualsiasi destinazioni del paese della foglia d’acero…

Buon viaggio!

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