Cosa vedere a Toronto itinerario e consigli utili per vedere tutto (o quasi tutto) in un giorno

Welcome to Toronto, la città “più americanizzata” del Canada! Forse per questo me ne sono innamorata praticamente subito! Molti invece la saltano a piè pari preferendo città come Montreal o Quebec City, eppure Toronto, la città più multiculturale del pianeta – ben 140 lingue per una città che ha più stranieri che canadesi doc – è una metropoli che merita una tappa

Preparatevi però all’impatto traumatico del traffico, letteralmente congestionato: sempre! Ma don’t worry, una volta capita come è strutturata la città potrete vedere tutto, o quasi, anche in una sola giornata muovendovi per lo più a piedi.

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Noi ci siamo fermati in città per 2 notti trascorrendo una giornata intera e due mezze giornate. Ma in realtà siamo riusciti a fare praticamente tutto quello che avevamo programmato in un giorno solo. Ecco il mio itinerario da fare tranquillamente a piedi. Niente auto per spostarsi tra le varie attrazioni  e zone della città perché perdereste molto tempo a causa del traffico. Inoltre i parcheggi non scherzano affatto come tariffe.

 

Toronto cosa vedere: le attrazioni principali

Iniziate la giornata presto raggiungendo il primo punto di interesse della città: la CN Tower. Se arrivate in macchina, lasciatela nel parcheggio posto quasi di fronte al costo di 26 dollari per l’intero giorno: non pochi ma ci sono parcheggi anche più cari. La torre apre al pubblico alle 9.00 (chiude alle 22.30) e questo è l’orario perfetto che vi permetterà di visitarla evitando sovraffollamento e lunghissime code che possono arrivare anche a 2 ore di attesa. Salite in cima e ammirate il panorama, noi ce lo siamo goduto per un bel po’, quasi un’ora e mezza tra sali scendi, foto e ancora foto (qui tutti i dettagli).

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CN Tower Toronto I © Silvia

Una volta terminato la full immersion di grattacieli, dirigetevi al Center Island Ferry situato lungo l’Harbourfront a soli 10 minuti a piedi dalla torre. Qui prendete uno dei numerosi traghetti diretti verso le Toronto Islands, godrete di una vista unica sullo skyline della città. Noi abbiamo scelto la Centre Island e per il costo di 10 dollari a testa abbiamo preso il water taxi. In 10 minuti siamo arrivati sulla sponda opposta, abbiamo fatto un breve giro sull’isolotto dove si trovano prevalentemente giostre per bambini e spiagge per poi riprendere il traghetto gratuito per rientrare in città.

Se avete più di un giorno a vostra disposizione, potete valutare anche di trascorrere più tempo stesi al sole in spiaggia ammirando la città.

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Skyline dal traghetto I © Silvia

Tornati sulla terraferma, esplorate l’Harboufront tra ristorantini e negozietti per poi dirigervi verso il centro. Prima tappa la Hockey Walk of Fame: anche se non siete appassionati di questo sport (neppure io lo sono) a Toronto non se ne può fare a meno. E’ una vera “istituzione”, è parte della cultura canadese e alla fine il rischio è diventare come me tifosa dei Toronto Maple Leafs!

 

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Toronto Maple Leafs fan  I © Silvia

Potete decidere se entrare nel museo per conoscere la storia di questo sport oppure semplicemente accontentarvi di fotografare le statue dei 4 giocatori poste all’esterno dell’edificio. Allungate quindi fino al Gooderham Building conosciuto anche come il Flatiron Building di Toronto alle cui spalle si trova il Financial District.

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Gooderham Building I © Silvia

Camminate fino alla piazza più famosa di Toronto, Nathan Phillips Square, dove ha sede il municipio e dove scattare una foto ricordo di rito con voi in una delle lettere giganti che formano la scritta Toronto!

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Nathan Phillips Square  I © Silvia
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Nathan Phillips Square  I © Silvia

Vale la pena vedere questa piazza sia di giorno che illuminata la sera/notte quando la scritta con i suoi colori accesi si riflette sull’acqua della fontana.

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Nathan Phillips Square illuminata la sera I © Silvia

Percorrete una parte di Queen Street una delle vie più cool di Toronto piena zeppa di negozi alternativi o alla moda per dedicarsi ad un po’ di shopping. Proseguite fino a quando incrocerete Spadina Avenue: imboccatela e di lì a poco sarete in Chinatown. Certo, non è sicuramente grande come quella di San Francisco ma è comunque carina.

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Chinatown  I © Silvia
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Chinatown  I © Silvia

Qui sarete nella Old Town di Toronto e quasi attaccato a Chinatown si trova uno dei quartieri assolutamente da visitare: Kensington Market. Perdetevi entrando in tutti ma dico proprio tutti i localini e i negozietti che animano questo zona della città da cui non vorrete più andare via.

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Kensington Market  I © Silvia

Ritornate verso Queen Street e dirigetevi a Graffiti Alley e preparatevi a scattare mille e ancora mille fotografie nella via più instagrammata del Canada (qui tutte le indicazioni).

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La pantera rosa – Street art – Graffiti Alley – Toronto I © Silvia

Tornate quindi verso la CN Tower facendo attenzione che su Queen Street ci sono diversi pullman che possono esservi di aiuto per evitare di perdere tempo e ripercorrere la lunga via a piedi. Una volta arrivati al CN Tower, recuperate la macchina per raggiungere il Distillery District situato ad est della downtown.

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Love at Distillery District  I © Silvia

Quest’area è stata completamente recuperata ridando vita agli storici edifici che un tempo ospitavano la Gooderham and Worts Distillery trasformandola in un quartiere trendy grazie ai diversi locali e negozi di qualità che la animano. Trascorrete qua il resto della serata degustando della local beer prodotta proprio dal birrificio Mill Street che qui ha aperto i suoi battenti con pub annesso. Per gli appassionati è proprio possibile effettuare visite guidate.

 

Cosa vedere a Toronto in due giorni

Se vi fermate più giorni a Toronto potere integrare l’itinerario con altre attrazioni. Visitate la famosa Casa Loma, residenza in stile gotico rinascimentale costruita ad inizio 900 dal milionario Sir Henry Pellat ed oggi trasformata in museo con opere d’arte sia canadesi che provenienti da ogni parte del mondo. Noi non l’abbiamo fatta preferendo vivere di più la città a piedi. In alternativa potete trascorrere una giornata prendendo il sole sulle Toronto Islands o girare i centri commerciali interrati. Sono numerosi i chilometri attraverso cui si sviluppa una seconda città “sotteranea”, il Path di Toronto, concepita soprattutto per ripararsi dal freddo polare che si manifesta nei mesi invernali. Un vero dedalo di vie sotterranee dove trovare numerosi negozi, ristoranti e bar.

 

Dove dormire Toronto

Toronto è una città decisamente grande e la conseguenza è che i costi degli hotel, come in tutte le metropoli, tendono a salire. Un’ottima zona su cui puntare è sicuramente quella di Queen Street nella parte vicina a Kensington Market, Chinatown e il Financial District.

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Drake Hotel Suites I © Silvia
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Drake Hotel Suites  I © Silvia

Se cercate un hotel alternativo, molto alternativo, un po’ pop alla “lost in food”,  il Drake Hotel è quello che fa al caso vostro con tanto di rooftop mignon con le lucine (ma senza vista), ristorante e locale trendy animato alla sera da DJ set. L’hotel ha anche un piccolo store sul lato opposto della strada dove comprare “souvenir” di tendenza. Sempre in Queen Street un altro posto interessante è il Gladstone Hotel 37 con le sue stanze realizzate da 37 artisti differenti e considerato l’hotel più amato in città… Inutile dirvi che la mia preferita è la Surreal Gourmet Room dove i cuscini riportano la stampa di una confezione di marshmallows.

Per boutique hotel da mille e una notte visto il budget richiesto, potete scegliere Le Germain Hotel o il Thompson Hotel. Nota di merito per quest’ultimo dove nel loro Diner (aperto a tutti) ho assaggiato uno dei migliori “grilled cheese “mai mangiati fino ad ora.

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The best grilled cheese at Thompson Diner I © Silvia

Cose strane che ho mangiato a Toronto

A Toronto ho fatto una vera incetta di comfort food (e di qualche chilo in più), ma tante erano le cose “strane” che volevo assaggiare e a cui non ho saputo resistere.

Toronto Pop Corn. Mille gusti di pop corn, dal salato al dolce: mirtillo, cioccolato, miele, lampone, caffè, caramello, red velvert e ancora formaggio, formaggio e chili, blue cheese ecc. ecc. E se siete indecisi, non preoccupatevi, potrete assaggiarli tutti. Sì avete capito bene, proprio tutti perché lo store lascia a disposizione diversi contenitori da cui assaggiare i diversi gusti di pop corn.

Hollywood Cone. Milkshake spaziali che hanno come top un’intera fetta di torta o donuts o brownies. Il mio aveva giusto giusto un brownies e una fetta di cheesecake… Io non sono riuscioa a finirlo ma vale la pena anche solo per fare una foto ricordo. Hollywood Cone lo trovate in Queen Street davanti al Drake Hotel.

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Hollywood Cone  I © Silvia

iHalo Crunch. Sempre in Queen Street nella parte West: gelato nero su cono nero che qui è il trend del momento.  Al massimo potete abbinare il nero al verde o al viola… Non chiedetemi che gusto era, non siamo riusciti a capirlo, ma era comunque buono, e appunto tutto nero con gusto nella punta del cono un tocco di crema di marshmallow, il cosidetto fluff.

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Black Ice cream – Ihalo Krunk I © Silvia

Peace Treats. Un concept store che fa milkshake e vende vestiti cool: bello, buono e bravo perché per ogni capo venduto dona un pasto ai bambini bisognosi del Canada. Io ho scelto quello tutto rosa con lo zucchero filato!!!

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Peace Treats – Toronto I © Silvia

Fancy Franck Gourmet Hot dogs: ispiratosi ai famosi hot dog di Coney Island a New York qui troverete gustosi Hot Dog Gourmet “davvero yummy”.

4 Comments

  1. Adoro gli itinerari a piedi, sono quelli che più ti fanno vivere una città. Io rientro tra coloro che non avevano mai considerato Toronto, ma mi avevi fatto cambiare idea già con la street art!
    Ora ho un altro validissimo motivo: i pop corn millegusti! ❤
    Un bacione!

    • Silvia Reply

      Concordo pienamente con te, gli itinerari a piedi sono quelli in cui godi a pieno della città! 🙂 hehehe Toronto diciamo che sa conquistare le persone che sono “americane” come noi! i pop corn poi… inutile dirti che li ho assaggiati tutti hahahaha. Un bacione!

    • Silvia Reply

      🙂 prego! in bocca al lupo e fammi sapere se vai!

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