Apple Pie tradizionale per il Thanksgiving Day

Il “Thanksgiving Day” ” ovvero il “Giorno del ringraziamento” è una festa di origine religiosa americana istituita dai Padri Pellegrini nel 1621 nella città di Plymouth, Massachusettes . E come per tutte le tradizioni americane sogno un giorno di poterla festeggiare come si deve oltreoceano con tanto di tacchino, patate dolci, salsa ai mirtilli e ovviamente una deliziosa Apple Pie.

APPLE PIE I © Silvia

Il giorno del ringraziamento si festeggia il quarto giovedì del mese di novembre (per i miei amici canadesi si anticipa al secondo lunedì di ottobre) ed è in segno di gratitudine per il raccolto ma anche per tutte le cose belle ricevute durante l’anno trascorso.

Ok, qui in Italia non siamo soliti festeggiarlo ( io l’Apple Pie l’ho fatta lo stesso, eh!) ma trovo però che sia importante dedicare una giornata per ringraziare delle cose ricevute durante l’anno. Spesso, sopraffatti dai mille pensieri e problemi quotidiani, ci dimentichiamo di quanto di bello ci accade… perché non servono grandi avvenimenti… la felicità sta nelle piccole cose.

Così anch’io voglio ringraziare per le cose belle che mi sono accadute in questo 2017 non propriamente facile! Grazie per la mia casa nuova tutta mia da cui si gode di una bellissima vista sui tetti di Seregno. Grazie per il mio viaggio in Canada non così scontato. Grazie per i tre giorni a New York perché senza America non sopravvivo. Grazie per tutte le persone nuove  (che sono diventati amici) che il blog mi ha permesso di conoscere. Grazie ai sorrisi di Gaietta, la mia non nipote, grazie per le piccole cose e per le persone che ogni giorno mi sopportano e supportano. Grazie, grazie, grazie!

Ma ora, ecco la ricetta per preparare una buonissima Apple Pie! Buon Thanksgiving Day a tutti!

APPLE PIE I © Silvia

APPLE PIE

Per 10 persone   I   Preparazione: 90 minuti (se cucinate anche la zucca)
Cottura: 40-50 minuti   I  Stampo: 26 cm

Ingredienti:

Per il crust:
240 gr di burro freddo
375 gr di farina
6 gr di sale
15 gr di zucchero semolato bianco
135 ml di acqua fredda
15 ml di aceto balsamico
1 uovo leggermente sbattuto
15 ml di latte
25 gr di zucchero di canna

Per il ripieno:

8 mele medio grandi Granny Smith
80 gr di zucchero semolato bianco
25 gr di cannella
25 gr di farina bianca
30 ml di panna fresca
Un pizzico di sale
Del succo di un limone

 

Apple Pie: procedimento per il crust

In un bicchiere mescolate l’acqua e l’aceto. Utilizzate una ciotola dove unire la farina, il sale e lo zucchero. Setacciate bene per poi aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti. Impastate “sbriciolando” i pezzetti di burro e aggiungete poco alla volta l’acqua con l’aceto. Lavorate l’impasto fino a quando risulterà bello liscio, omogeneo ed elastico. A quel punto avvolgetelo in una pellicola e riponete in frigorifero.

Apple Pie: il ripieno alle mele

Lavate, sbucciate e tagliate a pezzetti le mele. Riponetele in una ciotola capiente, versate il succo di limone e aggiungete la farina, lo zucchero, la cannella, il sale e la panna. Amalgamate bene e lasciate macerare per 30 minuti.

Trascorsa la mezz’ora, prendete la pasta dal frigorifero e dividetela in due. Fate attenzione a lasciarne un po’ di più per la copertura. Stendete il primo pezzo di pasta su un piano infarinato e adagiatela sul fondo del vostro stampo imburrato e infarinato in precedenza.

Prendete le mele e riempite lo stampo, cercando di lasciarne di più al centro creando cosi una piccola montagnetta.

Stendete il resto della pasta e coprite la torta facendo attenzione a chiudere bene i bordi. Con la pasta avanzata se volete potete realizzare delle decorazioni, per me un alce centrale e tante foglie di acero al bordo.

Sbattete leggermente l’uovo con il latte e spennellate per bene la superficie della torta. Infine cospargete con lo zucchero.  Con una forbice realizzate due tagli al centro a croce. Se come me avete realizzato delle decorazioni, fate più tagli a X (più piccoli) qua e là dove non ci sono elementi decorativi.

Mettete in forno preriscaldato a 200 gradi per 40/50 minuti facendo attenzione a non bruciare il crust. Controllate quindi di tanto il tanto il livello di doratura della torta. Una volta trascorso il tempo sfornate e lasciate raffreddare per 5/10 minuti.

Apple Pie: note e consigli

Per un’Apple Pie rivisitata potete aggiungere insieme alle mele dell’uvetta, delle noci o dei cranberry disidratati. Oppure potete aggiungere alla cannella un pizzico di zenzero in polvere.

L’Apple Pie si conserva per 2/3 giorni, è buona calda quindi non mancate di scaldarla sempre 5 minuti prima di consumarla

L’Apple pie è perfetta se servita come si usa negli Stati Uniti: calda e con una pallina di gelato alla vaniglia sopra … magari con una salsa di caramello: top!!!!

 

2 Comments

  1. Abbiamo in comune questo sogno americano…sono sicura che prima o poi ci incontreremo e chissà, festeggeremo un vero Thanksgiving…dobbiamo solo decidere esattamente dove, che gli USA sono grandi!

    • Silvia Reply

      ci sto! festeggiarlo là dev’essere bellissimo e con un’atmosfera made in America! io suggerisco nel New England! che dici?

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